Alcuni consigli per gestire i rischi nel Forex

Il Forex è un mercato in grado di fornire straordinarie occasioni di guadagno, ma allo stesso tempo di provocare elevate perdite, che però possono essere evitate, o almeno contenute, mettendo in campo una serie di contromisure in grado di far gestire nel modo migliore i rischi.

Il mercato Forex può essere considerato la classica arma a doppio taglio. Se da un lato si può guadagnare e anche bene, azzeccando le strategie giuste, dall'altro si può perdere il capitale investito, per effetto di scelte disgraziate. Proprio per questo motivo, andrebbe affrontato con un'arma difensiva in più, una accorta gestione del rischio in grado di rendere meno duri i momenti negativi.

Tra le competenze più importanti di un trader, c'è anche la gestione del denaro. Quando si evoca il rischio di cambio Forex, ci si riferisce in pratica all'impatto che un inaspettato cambio di fluttuazione può avere sul valore effettivo dell'investimento effettuato. Proprio le diverse strategie di gestione del rischio, possono diventare l'unico modo attraverso il quale si può riuscire comunque a garantire una certa redditività facendo trading sul mercato Forex.

Il primo passo da adottare

La prima cosa da valutare con estrema attenzione è la propria esposizione, ovvero identificare e valutare la natura e l'entità dei rischi che si possono correre. Per fare questo, occorre un aggiornamento continuo, che sia in grado di tenere conto delle più recenti previsioni di mercato e delle notizie.

Il Forex comporta rischi che possono essere gestiti e limitati

Considerata la natura volatile del mercato delle divise estere, occorre essere a conoscenza dei cambiamenti che caratterizzano il mercato, in quanto proprio l'essere in grado di prevedere quelli dei tassi di cambio può rivelarsi un aspetto fondamentale nella pianificazione del processo decisionale.

La valutazione dei rischi

Altra strategia che va assolutamente presa in considerazione al fine di una corretta gestione dei rischi, è la valutazione del rischio. Essa si fonda in particolare sulla conoscenza dei diversi tipi di rischio, oltre che sull'impatto che possono avere. In particolare, l'instabilità politica e le oscillazioni dei mercati  possono portare:

  • Rischi relativi al tasso di interesse
  • Rischi riguardanti il tasso di cambio
  • Rischi di credito
  • Rischi a proposito di un determinato paese

Gli strumenti per la gestione del rischio

Naturalmente non è semplice prevedere le fluttuazioni del mercato. Lo sanno benissimo anche i trader esperti, del resto se così non fosse chiunque potrebbe fare trading e guadagnare, senza eccessivo rischio. E' di conseguenza molto importante l'utilizzo di strumenti come gli ordini stop-loss, che possono consentire di controllare i rischi e le perdite durante la contrattazione. Nel caso si voglia invece automatizzare la propria posizione occorre utilizzare gli strumenti di stop loss in concorso con gli ordini limite, un binomio di cui nessun trader può in effetti fare a meno.

La scelta del broker giusto

Altro punto dal quale è impossibile prescindere se si vogliono evitare rischi, è quello riguardante la scelta del broker. Affidarsi ad una piattaforma non solo di bassa qualità, ma dalla dubbia reputazione, incrementa notevolmente il pericolo di andare incontro a pessime sorprese. Al proposito va ricordato che il Forex non prevede alcuna quotazione centralizzata. Non essendoci un market maker per i compratori o venditori, il prezzo offerto dai diversi broker può subire variazioni molto ampie.

Uno dei primi passi per limitare il rischio è la scelta del broker giusto

Va anche ricordato che le truffe non sono così rare. Il trading online è un tipo di business impersonale e proprio per questo motivo, prima di intraprendere le proprie negoziazioni occorre verificare che la nostra controparte, qualunque sia, abbia la necessaria serietà in grado di garantire il nostro investimento. Le transazioni online di qualsiasi tipo sono per la maggior parte regolamentate per legge. La legislazione, però, può variare di stato in stato e in alcuni paesi, come Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti la rete di protezione per i consumatori può vantare maglie più fitte rispetto ad altri. Proprio per questo motivo, occorre controllare dove è stabilita la sede centrale di un broker

Evitare margini eccessivamente alti

Moderazione, una parola forse sottovalutata, soprattutto quando si parla di Forex. Evitare un eccessivo livello di indebitamento, è infatti un ottimo modo di gestire i rischi. Va ricordato che il trading online, che non prevede un concreto pagamento sotto forma di cash, può ingenerare un processo mentale estremamente pericoloso, portando il trader alla vera e propria deresponsabilizzazione. Trattandosi infatti di beni all'apparenza immateriali, il trader pensa ai suoi soldi come fossero quelli del Monopoli, una sorta di gioco. In questo, il processo innescato ricorda molto da vicino quello innescato dalle carte di credito che, gestite da alcune persone, possono rivelarsi una vera e propria crepa nel bilancio familiare quando arriva la fine del mese. Occorre quindi ricordare una cosa fondamentale: i soldi che vengono investiti sul Forex, sono reali

Attenzione alla leva finanziaria

Nel trading forex occorre prestare grande attenzione ad uno strumento che può amplificare i guadagni, ma anche le perdite, ovvero la leva finanziaria. Si tratta infatti di un'ottima opportunità, soprattutto in quanto consente di muovere elevati valori pur non avendo una grande base finanziaria a disposizione. Uno strumento il cui uso è peraltro incoraggiato dai broker, poiché le loro commissioni aumentano in maniera esponenziale. Allo stesso tempo, la leva finanziaria può rivelarsi un'arma micidiale in caso di perdite, come del resto dimostra il recente fallimento di Alpari UK, in quanto i traders a volte non hanno piena consapevolezza del rischio corso. In definitiva la leva può essere sicuramente usata, evitando però di spingere il suo livello troppo in alto.

La necessità di un lungo allenamento

Il Forex può rivelarsi molto proficuo per chi sappia sfruttarne le opportunità. Tanti i vantaggi offerti tra cui una liquidità difficilmente comparabile con altri mercati e l'estrema comodità nel poter investire tramite Internet. Per poterli sfruttare, occorre però sapersi muovere in maniera intelligente. Si tratta di una attività economica, e come tutte quelle di tal genere presume un lungo allenamento in grado di affinare le proprie capacità e di portare l'aspirante trader a padroneggiare le tecniche necessarie per riuscire. Un allenamento che prevede strumenti come seminari, libri, corsi e tutto quello che permette la formazione continua. Il tutto allo scopo di consentire agli investitori di fare trading in modo consapevole. In particolare, andrebbero testate le proprie attitudini con l'apertura di un conto demo, ovvero una versione simulata delle operazioni che avvengono ogni giorno sul Forex. Un corso di formazione praticamente sul campo, senza però rischiare di mettere a repentaglio il proprio capitale. Una volta che il trader si sarà impratichito con la versione demo, potrà iniziare a confrontarsi con il mercato reale. 

Una parola chiave: diversificazione

Una parola chiave nella oculata gestione del rischio, è diversificazione. Se si vuole cercare di rendere minimi i rischi investendo sul Forex, la cosa migliore da fare è cercare di dividere le somme investite tra diverse operazioni. Se tutto andrà bene e si sono fatti bene i propri calcoli, si guadagnerà da tutte le transazioni effettuate, se invece dovesse arrivare un improvviso mutamento del quadro, la perdita potrebbe essere contenuta dagli altri lotti scelti. 

Conclusioni

Il Forex viene generalmente considerata un'attività di investimento molto vantaggiosa. Come tutti gli investimenti, comporta però dei rischi, di cui il trader deve essere consapevole. La tenacia nel perseguire il guadagno è ottima cosa, l'intestardirsi su un investimento sballato può avere conseguenze devastanti da un punto di vista finanziario. Per limitare le perdite, occorre saper gestire in maniera oculata i rischi, usando moderazione e conoscenza. Occorre fare un lungo lavoro su sé stessi prima di misurarsi col mercato, investendo soprattutto sulla formazine continua. Le scorciatoie sono vietate, in quanto troppo pericolose.

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Dott. Dario Marchetti
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