Opzioni binarie one touch: cosa sono e in che consistono

Nel trading online esiste un particolare strumento finanziario, denominato opzioni binarie one touch, che consente di ottenere una remunerazione pari al 500% del capitale investito. Vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.

Avviarsi alla carriera del trader richiede spirito d'iniziativa, capacità di analisi, conoscenza del mercato azionario inerente il servizio sul quale vogliamo andare a speculare, la scelta di un broker affidabile e una buona dose di fortuna. Esistono, attualmente, una serie di strategie da utilizzare nel trading e una di esse è tra le più remunerative (si parla di un rendimento pari addirittura al 500% del capitale investito) e le più rischiose. D'altronde maggiore è il guadagno, maggiore è il pericolo di perdere. La tipologia di trading a cui ci stiamo riferendo è denominata opzioni binarie one touch.

Prima di capire in cosa consistono, è bene spiegare cosa sono, in generale, le opzioni binarie. Esse sono uno strumento innovativo nelle mani del trader e si basano sulla previsione dell'andamento dei prezzi di un certo prodotto o servizio sul quale si vuole provare a guadagnare. L'investitore, quindi, stabilisce se il costo di un asset (ovvero dell'insieme di beni o servizi di proprietà di una determinata società) salirà o scenderà alla data e all'ora di scadenza decisa all'atto dell'investimento. Rispetto alle altre tipologie di trading, le opzioni binarie comportano la perdita solo della somma impegnata nell'operazione.

Nelle opzioni binarie gli asset riguardano:

  • Materie prime, quali il petrolio, l'argento e l'oro;
  • Titoli azionari;
  • Valute.

Questa strategia offre un introito pari all'80% della somma investita ma ci sono piattaforme di trading online che consentono guadagni addirittura superiori. Le opzioni binarie sono, di fatto, gli strumenti finanziari più diffusi perché accessibili a chiunque, anche ai meno esperti, e a chi si avvicina per la prima volta al trading. Naturalmente, è sempre opportuno tenerlo presente, ciò non significa "andare allo sbaraglio", tentare l'attività senza prima essersi informati e preparati su libri, portali sul tema e prove simulate, importanti per capire fino a che punto siamo preparati per fare i trader, quanto sangue freddo abbiamo e quale elasticità e prontezza mentale possediamo.

Ma in che modo funzionano le opzioni binarie? È presto detto. Dopo aver scelto la propria piattaforma (consigliamo di visionarne diverse e di raccogliere sufficienti dati per individuare la più seria, quella che dà maggiori garanzie), si deve capire qual è il prodotto, il bene o il servizio su cui vogliamo investire il nostro denaro. Anche in tal caso, è consigliabile optare per l'asset a cui ci sentiamo più vicini, quello che conosciamo meglio e che ci permette, in relazione a ciò, di fare buone previsioni. Il nome stesso della strategia, opzioni binarie, richiama le due possibilità che ha il trader: scegliere se il prezzo di un prodotto o servizio salirà o scenderà. Per certi versi, ricorda un po' la roulette o, più in senso lato, il gioco d'azzardo.

Stabiliti questi aspetti, si deve decidere se il prezzo del bene salirà o scenderà nell'arco di tempo prestabilito. Se si pensa che salirà, si sceglierà l'opzione "call" sulla piattaforma di trading. Viceversa, se si pensa che scenderà, si andrà a selezionare l'opzione "put".

Quando la sessione chiude, il trader controlla come è andata la speculazione. Se l'investimento fatto è "in the money" significa che ha avuto successo, ossia che la previsione è stata corretta e, di conseguenza, si è avuto un guadagno. Se l'investimento è "out of the money" vuol dire che la previsione è stata fallimentare e, di conseguenza, il trader ha perduto la somma investita. In altre parole, dunque, le espressioni "in the money" e "out of the money" significano, rispettivamente, profitto ottenuto (speculazione vincente), profitto perduto (speculazione perdente).

Data la semplicità di guadagno ma anche di mancato introito delle opzioni binarie, i broker più seri stabiliscono per il trader un risarcimento del 10-15% qualora l'investimento vada in negativo. Alcuni broker, inoltre, forniscono dei bonus di benvenuto per invogliare l'utente a scegliere la loro piattaforma anziché un'altra. Questi bonus possono offrire un rimborso del 100% della somma depositata sul conto, per cui se si caricano 300 euro, ne saranno accreditati altri 300 per un totale di 600 euro. I bonus, però, possono essere sottoposti a restrizioni, di conseguenza è opportuno leggere i termini e le condizioni prima di iscriversi. Ciò ci riporta a quanto detto poco sopra, all'individuazione della piattaforma di trading di più alto livello e sicura. Diffidate da chi promette grossi e facili guadagni senza mettere in conto i rischi che si corrono nell'intraprendere il mestiere del trader.

Le opzioni binarie one touch sono ad alto rischio

(Fonte online-stock-trading-for-beginners-review)

Opzioni binarie one touch

Compreso cosa sono le opzioni binarie, ora passiamo a trattare l'argomento principale di questo articolo, le opzioni binarie one touch. Esse sono una tipologia particolare di tale strumento finanziario che a differenza delle altre, come già anticipato all'inizio, consente un ampio margine di guadagno, al quale, ovviamente, corrisponde anche un rischio maggiore di sbagliare previsione e di perdere il capitale investito. Le percentuali di rendimento, in questo caso, vanno dal 70 al 500%.

Le opzioni binarie one touch si basano sempre su una previsione ma tale previsione non riguarda la salita o la discesa del prezzo di un asset, bensì se il costo di un servizio o di un bene raggiungerà o meno una certa quota massima o minima stabilita dal broker. In altre parole, il broker decide una soglia standard (ovvero, un prezzo) e questo prezzo potrà essere maggiore o minore di quello segnato in apertura della sessione appartenente all'asset su cui il trader ha deciso di investire.

Quindi, nell'entrare in azione, l'investitore ha due opzioni tra cui scegliere:

  • può prevedere, secondo l'analisi del mercato, che il prezzo dell'asset superi, per almeno una volta, il limite stabilito dal broker. In questo caso, sceglierà sulla piattaforma di trading la voce "call";
  • può prevedere, sempre in base ai suoi calcoli, che il prezzo dell'asset risulti, almeno per una volta, più basso della soglia decisa dal broker. In questo caso, sceglierà di selezionare la voce "put".

La sessione di durata dell'intera operazione viene chiamata time frame. A questo punto, è facile intuire che se la speculazione è "in the money", la condizione prevista dal trader si è verificata e, quindi, ottiene un guadagno. Ad esempio, se ha messo in gioco 100 euro ne potrà guadagnare 500. Al contrario, se la speculazione è "out of the money", la previsione fatta dal trader è sbagliata e quest'ultimo perderà il capitale investito.

Le opzioni binarie one touch non sono di sicuro semplici da gestire. Hanno rendimenti così alti, proprio perché superare la soglia stabilita dal broker non è per niente facile o scontato. I broker, prima di deciderla, si avvalgono di analisi dettagliate e di studi sull'andamento degli asset, proprio per individuare un limite complicato da abbattere. Tuttavia, un trader in gamba e preparato, sa bene che nessun calcolo ha una precisione millimetrica del 100%, di conseguenza si possono sempre verificare delle oscillazioni nel mercato finanziario e, in relazione a ciò, le previsioni di un investitore possono anche andare a buon fine.

Le opzioni binarie one touch sono per i trader più esperti

(Fonte occupydamestreet)

Quali indicatori usare nelle opzioni binarie one touch?

I dati migliori di cui può avvalersi un trader per capire se il prezzo di apertura di un asset potrà o meno superare la soglia decisa dal broker, riguardano informazioni di genere macro economico, l'affermarsi di una determinata tendenza nel mercato finanziario, la volatilità dello stesso, l'assenza di una fase laterale.

Quando si parla di "fase laterale", ci si riferisce alla situazione del mercato più complicata da gestire, in quanto è caratterizzata da una continua oscillazione del prezzo, che va a rimbalzare tra due valori estremi, ossia si muove tra il livello di supporto e quello di resistenza. Se la situazione si trascina da molto tempo, la rottura di un supporto o di una resistenza causa un cambiamento nella tendenza del mercato piuttosto evidente. In questo caso, bisogna comprendere se la tendenza è temporanea o se durerà per un periodo più o meno lungo.

In una simile condizione, occorre agire nel momento in cui il prezzo tocca uno dei due livelli. Se si troverà in prossimità di quello di supporto, si comprerà l'opzione put. Se si troverà vicino a quello di resistenza, si comprerà l'opzione call.

La volatilità del mercato, invece, è il grado di variazione dei prezzi registrato in un determinato arco di tempo di un bene, un prodotto, un servizio, un titolo azionario, una valuta.

Focalizziamo, adesso, l'attenzione sui dati macro economici. La loro valutazione fornisce importanti indicazioni su come muoversi. Se essa verte su un andamento positivo delle transazioni, il trader potrà supporre di avere buone opportunità di oltrepassare la soglia decisa dal broker e di fare l'investimento giusto. Se essa fa supporre un andamento negativo, il trader ha più possibilità di incorrere in una speculazione perdente.  

Un buon aiuto nello studio del mercato e di quello che sarà il suo andamento, deriva dalla conoscenza dei grafici. Nell'effettuare un'analisi tecnica approfondita, il grafico più usato è il grafico candlestick, chiamato anche grafico a candele giapponesi perché inventato in Giappone. Esso è il punto di riferimento degli analisti per capire quando e per quanto tempo aprire una posizione. Dunque, il grafico candlestick mostra l'andamento dei prezzi all'apertura e alla chiusura della sessione di trading, ovvero fornisce indicazioni sul prezzo massimo e minimo raggiunto dall'asset in quel frangente.

Grafico a candele

(Fonte forexwatchers)

Conclusioni

In ultima analisi, possiamo dire che le opzioni binarie one touch sono, al momento, uno dei più fruttuosi sistemi di guadagno presenti sul mercato finanziario. Tuttavia, dato l'elevato rischio che hanno, ci sentiamo di consigliarne l'uso solo ai trader più esperti e a chi ha già sperimentato le opzioni binarie classiche. Inoltre, mettersi alla prova con una demo fornita dalle piattaforme di trading online è un buon metodo per fare pratica e rendersi conto se si è capito bene il meccanismo. Infine, quando ci si sente pronti, all'inizio è preferibile mettere in gioco piccole somme di denaro, in modo tale che se si va in "out of the money" la perdita non sarà troppo onerosa. Il trading online richiede sempre e comunque una buona dose di accortezza e di intraprendenza.

Approfondimenti su:
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Dott.ssa Elisabetta Rossi